venerdì 16 novembre 2007

Usa, record di suicidi tra gli ex soldati

Inchiesta Cbs: 120 morti a settimana
Cresce in modo esponenziale il numero di suicidi degli ex militari americani a causa dei forti problemi di reinserimento nella vita normale. E' quanto emerge da un'inchiesta della Cbs. I numeri parlano chiaro: dai 18 ai 20 casi di suicidio ogni centomila persone, qualcosa come 120 morti a settimana. E' quanto l'emittente ha rilevato con un'indagine condotta tra gli ex militari in tutti i cinquanta Stati americani.
Da quella "montagna di informazioni spesso interessanti, a volte sbalorditive
" raccolte, la Cbs ha estrapolato questo dato: mentre il tasso medio di suicidi in America è di 8,9 ogni centomila abitanti, nel 2005 questo valore tra gli ex militari è raddoppiato, tra il 18,7 e il 20,8 ogni centomila. Almeno 6.256 persone che hanno fatto in passato il servizio militare si sono tolti la vita nel 2005, una media di 17 al giorno.Il dato è ancor più sorprendente se si prende in considerazione il numero di suicidi tra gli ex soldati che hanno partecipato alla cosiddetta "war on terror", la guerra al terrore, e che sono compresi tra i 20 e i 24 anni di età. In questa fascia - stando sempre a quanto riferito dalla Cbs - è registrato il tasso di suicidi più alto di tutti, dalle due alle quattro volte superiore al dato riferito ai civili della stessa età. Tra i non-militari, questo valore è pari all'8,3 ogni centomila abitanti, tra gli ex soldati sale a valori compresi tra il 22,9 e il 31,9 per centomila. "Sono valori devastanti" ha dichiarato alla Cbs l'ex analista dei Veteran Affairs Paul Sullivan, oggi tra i responsabili dell' associazione Veteran For Common Sense."Il che però non significa che sia in atto un'epidemia di suicidi tra i reduci, ma solo che esiste il problema'', ha precisato all'emittente Ira Katz, attuale responsabile della seziona Salute Mentale del Department of Veterans Affairs. "Siamo facendo le opportune ricerche", ha aggiunto. "Il problema è che i suicidi sono un'epidemia negli Stati Uniti". Gli Stati Uniti contano 25 milioni di ex militari, un milione seicentomila dei quali hanno combattuto in Afghanistan e in Iraq, secondo la Cbs. Il mese scorso il Pentagono aveva reso noti i dati ufficiali relativi ai suicidi tra i soldati impegnati in guerra, e tra coloro che erano rientrati. I valori secondo il Pentagono erano analoghi a quelli esistenti per la popolazione civile, considerati dunque "fisiologici".

giovedì 15 novembre 2007

UFO???


Tra le notizie che in questi ultimi giorni popolano i giornali, ecco che ne salta fuori una davvero interessante: gli Ufo! Pare che alcuni piloti ed ufficiali dell'esercito degli Stati Uniti d'America, abbiano chiesto all'amministrazione Bush di riaprire le indagini sugli avvistamenti di alieni.

Visto che stavolta a chiederlo sono delle persone che, in linea teorica, dovrebbero avere un minimo di credibilità, potrebbe darsi che una volta per tutte si cerchi di fare un pò di chiarezza.

dal mio punto di vista è tutta una buffonata, ma mi piacerebbe conoscere il vostro pensiero.


martedì 13 novembre 2007

TIFOSI...


Una volta li chiamavano tifosi, poi ultras, adesso credo che l'aggettivo che più rispecchia questo gruppo di animali sia COGLIONI.
Il tifo è sempre stata la mia passione, chi mi conosce lo sa bene, ogni settimana era immancabile la lettura della rivista "supertifo", la leggevo con attenzione, ritagliavo le immagini più belle delle coreografie e le attaccavo sul diario, frequentavo la curva dello stadio della mia città, l'ho fatto poi anche quando mi sono trasferito a milano, ho continuato a nutrire ammirazione e rispetto verso quei ragazzi che tutte le domeniche si sbattevano per organizzare cori e coreografie, alcune delle quali vere e proprie opere d'arte (indimenticabili quelle dei derby con l'inter, ma anche quella di trapani-marsala di qualche anno fa).
Un giorno tuttavia tutto questo è cambiato, per la prima volta sono andato in trasferta per seguire il milan, sono andato a Torino con il treno speciale organizzato dalla curva rossonera, sono rimasto sconvolto, disgustato, impaurito ma soprattutto DELUSO!
Il treno è stato completamente distrutto, gli autobus che ci portavano allo stadio idem, seggiolini divelti, bagni dello stadio completamente rasi al suolo, attacchi alla polizia, fumogeni e bombe carta in campo...
E' questo ciò a cui ho assistito, chi mi circondava non era interessato minimamente alla partita, la cosa rilevante era fare maggior danni possibili e magari ferire anche qualche poliziotto.
E' questo lo sport? sono questi i valori?
Beh, per me no, ed è questo il motivo per cui o smesso di andare in curva ed oggi più che mai mi sento di aver preso la decisione più corretta.
Dicamo basta a questo schifo!!!!

venerdì 9 novembre 2007

L'amicizia

Ah, l'amicizia....
In questi anni mi sono sempre chiesto se esistesse un metodo o almeno una formula per riconoscere i veri amici, ma soprattutto per individuare chi, amico non lo è affatto.
Bene, ad oggi non ho ancora trovato la chiave, sembra una cosa stupida ma personalmente credo sia davvero importante riuscire a capire di chi fidarsi al 100% e di chi invece no.
Le notizie di cronaca che scandiscono le nostre giornate non fanno che avvalorare questa tesi, chi ti sta vicino molto spesso non lo fa per pure ragioni di sentimento ma lo fa magari per interesse e spesso le conseguenze sono terribili: un esempio molto recente è rappresentato dalla scia di fatti di cronaca che in queste ultime settimane hanno riempito le pagine di giornale.
La caratteristica principale di un amico è quella di essere sincero, specialmente nelle critiche, ma non solo; alla base di un rapporto di amicizia dovrebbe esserci la fiducia reciproca e la lealtà, virtù che spesso latitano tra la maggioranza delle persone.
L'assenza di invidia ed infine il rispetto, credo aiutino a rappresentare il quadro definitivo del concetto di amicizia, o almeno il significato che io do a questo termine.
Sembra davvero patetico questo sfogo, ma è proprio perchè questo blog è letto da persone a me vicine che sto scrivendo il mio pensiero, per avere un confronto con loro, per capire se ciò che penso è frutto di un conflitto interiore o se invece rispecchia una situazione non tanto distante dalla realtà.
Mi perdoneranno coloro che invece accedono a questo blog solo per leggere di sport, ma come recita il titolo, non solo di sport si parla.

giovedì 8 novembre 2007

Ho sempre temuto che Gigi un giorno facesse così...

Finlandia, una strage annunciata
Killer ammirava Hitler ed era violento
Pekka-Eric Auvinen, il 18enne finlandese che ha compuito la strage di Tuusula, era affascinato dalle armi ed aveva atteggiamenti violenti. Si diceva un ammiratore di Hitler e Stalin e nel profilo che accompagnava il suo
video, utilizzava come nickname Sturmgeist89 (Lo spirito della tempesta). Si definiva "un esistenzialista cinico, un umanista antiumano, un darwinista sociale antisociale, un idealista realista e un ateo che si crede un dio".
L'account su YouTube era stato aperto appena tre settimane fa, dopo un precedente tentativo fallito per intervento degli amministratori del sito. La sua pagina personale era divisa in quattro sezioni - società, vita, religione, filosofia - piene di messaggi apocalittici: "Arriveranno le rivoluzioni, i governi crolleranno, l'idiocrazia della maggioranza sarà sostituita dalla libertà e la giustizia".
e ancora: "Quanto più rapidamente verrà annientata la razza umana, meglio sarà: nessuno deve rimanere vivo, non dev'esserci compassione per la feccia della Terra".
La polizia ha detto che il ragazzo proveniva "da una famiglia normale", era incensurato e aveva preso il porto d'armi lo scorso 19 ottobre.
Rispetto agli standard europei, in Finlandia il porto d'armi è ottenibile più facilmente, ma gli scontri a fuoco sono estremamente rari: l'ultimo caso in una scuola risale al 1989, quando un 14enne sparò contro due alunni che lo prendevano in giro, uccidendoli.

martedì 6 novembre 2007

Da non crederci....

Alessio, Fabio, Diego, chissà perchè leggendo questa notizia le prime persone che mi sono venute in mente siete voi.
Attenzione!!!! Anche i vostri parenti potrebbere ricorrere all'aiuto delle forze dell'ordine...

http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo303223.shtml

Per la serie vitedde orfane crescono.......

Ragazzi, vi segnalo una notizia curiosa che potrete leggere mediante il link che trovate qui di seguito.
Per la serie sui carabinieri se ne raccontano tante ma sui militari.....non si scherza.
Leo questo articolo che ti sia di monito!

http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo329293.shtml

lunedì 5 novembre 2007

BYE BYE SALVATORE


Arrestato Salvatore Lo Piccolo
Mafia, è l'erede di Bernardo Provenzano
Colpo grosso dell'antimafia. Sandro e Salvatore Lo Piccolo, da tempo latitanti, sono stati arrestati a Carini. Salvatore Lo Piccolo è considerato l'erede di Bernardo Provenzano a capo di Cosa Nostra. Insieme con i due Lo Piccolo sono stati arrestati i latitanti Gaspare Pulizzi e Andrea Adamo. I quattro sono stati presi dagli uomini della Catturandi in una villetta tra Cinisi e Terrasini, nel Palermitano.
Salvatore Lo Piccolo, 65 anni, era latitante dal 1983, mentre il figlio, 32 anni, lo era da nove. Dopo l'arresto di Bernardo Provenzano, Lo Piccolo padre avrebbe assunto il controllo dell'organizzazione criminale contendendo la leadership a Matteo Messina Denaro, boss latitante del Trapanese. Salvatore avrebbe scalato i vertici dell'organizzazione partendo dal suo mandamento, la borgata di Resuttana San Lorenzo, fino a controllare l'intera città di Palermo.Anche gli altri due capimafia catturati nell'operazione, Andrea Adamo e Gaspare Pulizzi, vengono indicati dagli investigatori come boss di prima grandezza. Adamo sarebbe il nuovo reggente del rione Brancaccio, tradizionale feudo di Cosa Nostra, mentre Pulizzi controllerebbe il paese di Carini. Tutti sono stati inseriti fra i 30 maggiori ricercati d'Italia.Irruzione in covo e spari Circa quaranta agenti della sezione Catturandi della squadra mobile hanno fatto irruzione nella villetta a Giardinello, nel Palermitano. I poliziotti hanno circondato la casa in cui si trovavano i quattro latitanti, che erano riuniti per una riunione in un garage. Erano tutti armati. Gli agenti hanno circondato l'edificio e hanno pure sparato alcuni colpi di arma da fuoco per bloccare i Lo Piccolo, Adamo e Pulizzi. Gli uomini della Catturandi hanno seguito i due favoreggiatori (che poi sono stati arrestati), che li hanno portati alla villetta. Qui è scattato il blitz. Nel covo sono stati trovati documenti, somme di denaro e armi.Le indagini che hanno portato al compimento dell'operazione sono state condotte dai pm Nico Gozzo, Gaetano Paci e Francesco Del Bene. L'inchiesta è stata coordinata dal procuratore aggiunto Alfredo Morvillo.Trovate otto pistoleNella villetta di Giardinello, dentro un borsone poggiato su un divano, i poliziotti hanno trovato otto pistole. Tra queste, una è in dotazione alle forze di polizia, l'altra ha la matricola abrasa e una terza ha il silenziatore. Nella casa sono state trovate numerose agende zeppe di appunti, soldi, e alcuni ''pizzini'' recuperati in bagno. Nella villetta anche un cane meticcio di colore bianco di grossa taglia molto tranquillo. La casa del blitzLa villetta ad un piano dove sono stati arrestati i boss Lo Piccolo è composta al pian terreno da quattro stanze, un camerino e un bagno. All'ingresso sopra ad un tavolo ricoperto da una tovaglia cerata c'erano tre bicchierini di plastica con resti di caffé, un pacchetto di sigarette, uno di fazzolettini di carta e un portacenere con due cicche, segno che il blitz della polizia ha interrotto una riunione. Su una poltrona era appoggiato un maglione blu. In un'altra stanza un lettino singolo e in una terza un letto matrimoniale. In questa camera sono stati trovati in un armadio numerosi vestiti. Sul comodino un mazzo di carte francesi, sigari e un paio di occhiali. Sopra un mobile bar con alcune bottiglie di liquore e spumante un televisore e di fronte al letto un mobile con specchio. Nella quarta stanza c'era un tavolo una bicicletta poggiata al muro e alcuni vestiti.Folla davanti alla QuesturaDecine di cittadini, e decine di giornalisti, fotografi e cameramen, si sono radunate in piazza Vittoria, davanti all'ingresso degli uffici della squadra mobile per l'arrivo dei boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo. Transennato l'ingresso. I capimafia sono stati trasferiti, per motivi di sicurezza, a bordo di un elicottero nell'aeroporto militare di Boccadifalco.Sandro Lo Piccolo: "Ti amo papà"Durante le fasi concitate della cattura, Alessandro Lo Piccolo, figlio del boss Salvatore, è uscito dalla casa in lacrime urlando più volte "'ti amo papà". I due sono rimasti barricati per qualche minuto nella villetta. Padre e figlio si sono arresi dopo che gli agenti hanno sparato alcuni colpi d'arma da fuoco in aria a scopo intimidatorio.Catturato grazie a un pentitoE' Francesco Franzese il nuovo pentito che ha contribuito alla cattura dei mafiosi. La notizia viene confermata in ambienti giudiziari a Palermo. Franzese, arrestato il 2 agosto scorso, era l'uomo di fiducia di Lo Piccolo per la gestione delle estorsioni: gli era stata sequestrata la contabilità del pizzo riscosso per contro del boss. Subito dopo l'arresto, Franzese aveva cominciato a parlare con la polizia e con i magistrati. I familiari di Franzese sono stati già trasferiti, sotto protezione, in una località segreta.

domenica 4 novembre 2007

Via libera dalla cassazione per Mondello

Si a piccole coltivazioni di canapa indiana a scopo ornamentale
MERCOLEDI' 31 OTTOBRE 2007
Non è reato coltivare qualche piantina di canapa indiana per poi venderla a scopo ornamentale.
È quanto ha stabilito dalla Corte di cassazione che, con la sentenza 40362 del 31 ottobre 2007, ha respinto il ricorso della Procura di Genova presentato contro l’assoluzione, pronunciata dalla Corte d’Appello della città nei confronti di un uomo che aveva coltivato, secondo quanto emerso dalla ricostruzione dei fatti, “cinque piante di canapa indiana, una delle quali immersa in una vasca piena d'acqua, destinate ad adornare l'interno di vasetti di vetro che, riempiti di paraffina e muniti di stoppino, venivano messi in commercio come lumini”.

Da non crederci.....

Cecchino si è arreso, otto i feriti
Una persona è morta e altre otto sono rimaste ferite dopo che un uomo, ex tiratore scelto dell'esercito, ha cominciato a sparare dal suo balcone di casa a Guidonia, vicino Roma. Il cecchino si è arreso dopo l'irruzione delle forze dell'ordine nell'appartamento. L'uomo ha prima dato fuoco al suo balcone e poi, dopo aver attirato l'attenzione, ha sparato in strada prendendo la mira. Uno dei feriti lotta tra la vita e la morte.
A sparare è stato Angelo Spagnoli, 52enne ex capitano del Genio, ora in pensione. Vive con la madre nella casa di via Fratelli Gualandi ed è separato dalla moglie, dalla quale ha avuto una figlia. A convincere l'uomo ad arrendersi sono stati due poliziotti ed un carabiniere, i primi che sono arrivati sul posto. A contribuire alla resa anche il fatto che il cecchino aveva finito le munizioni. Quando si è arreso a polizia e carabinieri, l'omicida ha detto: ''Siete venuti a tagliarmi la testa? Eccomi''. Poi si è avvicinato ad un ufficiale dei carabinieri ed ha abbassato la testa.La vittima, secondo quanto riferito dai carabinieri, si chiamava Giuseppe Di Sanfelice, 55 anni e aveva un negozio di tatuaggi a Villalba di Guidonia. E' invece in condizioni gravissime uno degli otto feriti. L'uomo, una guardia giurata, è stato trasferito all'ospedale San Filippo Neri. Le sue condizioni sono disperate. Altri due feriti sono rappresentanti delle forze dell'ordine. C'è poi un dipendente dell'ufficio logistico del ministero dell'Interno, un uomo di 57 anni, uno studente universitario, un medico intervenuto a prestare soccorso ad un ferito, ed una donna che, a quanto si è appreso, dovrebbe essere la moglie della vittima.La prima segnalazione della sparatoria alle centrali operative delle forze dell'ordine è arrivata alle 19:10. Dopo aver dato fuoco al balcone Spagnoli sarebbe salito sul tetto ed avrebbe minacciato di accendere delle micce che aveva in precedenza collocato se le forze dell'ordine si fossero avvicinate. Sul posto sono intervenuti anche gli artificieri. Dopo le verifiche le forze dell'ordine hanno trovato dei piccoli mortaretti nella tromba nelle scale in modo tale che, se qualcuno fosse salito, poteva facilmente farli scoppiare a distanza, rimanendo sul terrazzo.Per circa dieci minuti Spagnoli avrebbe sparato ininterrottamente, con una pistola e una carabina. Ha così colpito un uomo che con la moglie e il figlio si era fermato a guardarlo mentre dava fuoco alla benzina. In successione sono poi stati feriti un poliziotto, un carabiniere ed il medico che ha tentato di soccorrerli. Spagnoli verrà ascoltato negli uffici della Squadra mobile a Roma dal Pm Salvatore Scalera, e dal procuratore capo di Tivoli Elio Costa. Il reato per cui al momento si procede è quello di omicidio. Nell'abitazione dell'uomo è stato trovato quello che gli investigatori definiscono "un vero e proprio arsenale". Il questore:"Mirava alla testa"Angelo Spagnoli ha sparato per colpire e "ha colpito i passanti alla testa, mirando bene". Lo ha detto il questore di Roma Marcello Fulvi. L'uomo - ha aggiunto il questore, parlando con i giornalisti davanti all'abitazione dell'omicida - "non aveva nessun ostaggio, si muoveva nel buio ed aveva una posizione di vantaggio dal punto di vista tattico". Quando Spagnoli è stato portato via dalle forze dell'ordine, "ha quasi inneggiato come a dire sono bravo", ha concluso Fulvi.

sabato 3 novembre 2007

Allucinante!!!!

Sesso con compagna scuola: preso
Palermitano 16enne finisce in comunità
Via telefonino ha diffuso il video di un rapporto sessuale avuto con una compagna di scuola: per questo un 16enne della provincia di Palermo è stato rinchiuso in una comunità, con l'accusa di diffusione di immagini pedopornografiche. La giovane si era accorta che l'amico aveva in mano un cellulare, ma lui le aveva assicurato che lo stava spegnendo. Invece, dopo aver ripreso le immagini, le ha girate ad amici e conoscenti.
Agli atti dell'inchiesta c'è il videoclip estrapolato dal telefonino sequestrato dagli agenti della sezione di polizia giudiziaria del Tribunale per i minori, dopo la denuncia del padre della ragazza.
Anche la studentessa è stata ascoltata dagli investigatori. La ragazza ha raccontato di avere preso una cotta per il giovane e di essersi sentita tradita quando ha saputo del video, girato nel corso di una scampagnata organizzata in campagna, nel Palermitano, fra studenti della stessa classe.
Il reato contestato al giovane (articolo 600 ter del codice penale) prevede una pena, in caso di condanna, fino a un massimo di 13 anni di reclusione.

giovedì 1 novembre 2007

mercoledì 31 ottobre 2007

Tanti Auguri cigno di Utrecht


A nome di tutti gli amanti del calcio e dello sport mi preme fare gli auguri di buon 43 esimo compleanno al mito del calcio mondiale MARCO VAN BASTEN.

Tanti auguri campione!!!!!!!!!

A GRANDE RICHIESTA....

Nelle ultime ore ho ricevuto pressioni da un eminente figura di spicco dell'esercito italiano per pubblicare ulteriori post in modo da consentire a lui e al gruppo di suoi seguaci di trascorrere un pò di tempo a commentare gli articoli e le mie riflessioni.
Eccoti accontentato con una notizia extra sportiva:

Oggi leggendo le news su tgcom ho notato una notizia curiosa: una professoressa è stata condannata a 2 anni e 10 mesi perchè scoperta da un'altra professoressa "in atteggiamenti equivoci" con 5 alunni, inoltre i genitori hanno chiesto un risarcimento alla prof per un totale di 500.000 €!!!!!
Ora io mi chiedo... ma come cazzo si fa a pretendere un risarcimento perchè i propri figli, anche se appena adolescenti si sono appartati con la supplente di matematica?????
A voi i commenti...

lunedì 29 ottobre 2007

RED SOX CAMPIONI!!!!




Con una fantastica ed avvincente gara 4 i Boston Red Sox si aggiudicano le
World Series 2007.
Per la settima volta campioni, a distanza di soli 3 anni dalla memorabile vittoria del 2004 (avvenuta dopo ben 86 anni di attesa) la squadra del New England si riconferma la migliore squadra al mondo!!!!!!
La "maledizione del bambino" è stata sfatata nuovamente alla faccia degli Yankees.